statuto

STATUTO DELLA CNA ASCOLI PICENO ASSOCIAZIONE PROVINCIALE APPROVATO DALL’ASSEMBLEA ELETTIVA DEL 16 DICEMBRE 2006

Dichiarato compatibile con lo statuto naz.le dalla Direzione Naz.le l’8/2/07

TITOLO I PRINCIPI GENERALI

ART. 1 – Costituzione

E’ costituita la Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa della provincia di Ascoli Piceno “CNA Ascoli Piceno Associazione Provinciale”, di seguito detta CNA Ascoli Piceno, associazione volontaria e senza fini di lucro, con sede in Ascoli Piceno, Viale Indipendenza, 42.

ART. 2 – Scopi e attività da svolgere in diretta attuazione dei medesimi

1 – Scopi della CNA Ascoli Piceno sono:

a) la rappresentanza, la tutela e lo sviluppo di tutte le imprese artigiane, delle piccole e medie imprese, delle piccole e medie industrie e del più generale mondo dell’impresa e delle relative forme associate, nonché degli artigiani, del lavoro autonomo nelle sue diverse espressioni, delle imprenditrici e degli imprenditori e dei pensionati; la rappresentanza, la tutela e lo sviluppo si realizzano nei rapporti con le istituzioni pubbliche e private, la Pubblica Amministrazione, le organizzazioni politiche, economiche e sociali a livello della Provincia di Ascoli Piceno;

b) la stipula di accordi e contratti sindacali a livello provinciale o altra articolazione territoriale della provincia di Ascoli Piceno.

2 – In diretta attuazione di tali scopi, la CNA di Ascoli Piceno svolge le seguenti attività:

a) organizza seminari di studio, ricerche, convegni su temi economici e sociali di interesse generale, promuove accordi di carattere economico nell’interesse delle imprese, iniziative tese ad affermare politiche per le imprese, nonché processi di ammodernamento delle Pubbliche Amministrazioni, al fine di creare un ambiente favorevole alla crescita della competitività delle imprese artigiane e delle piccole e medie imprese nell’ambito del sistema produttivo della Provincia di Ascoli Piceno; promuove inoltre lo sviluppo dell’associazionismo tra imprese, anche al fine di una loro più forte e qualificata presenza sul mercato;

b) promuove la forniture e/o fornisce direttamente servizi di consulenza, assistenza e informazione alle imprese, alle imprenditrici ed agli imprenditori associati, quali quelli tributari, legali, amministrativi, di consulenza del lavoro, ambientali, previdenziali, assistenziali, informatici, finanziari, commerciali, assicurativi, di attività editoriale e quanti altri occorrenti, anche mediante la costituzione di appositi enti e società;

c) promuove lo sviluppo e la tutela dell’assistenza sociale a favore degli artigiani e dei loro familiari ed addetti, nonché di altre categorie di cittadini italiani e stranieri Per realizzare tale scopo la CNA Ascoli Piceno si avvale del suo ente di Patronato EPASA, organizzazione strumentale e specifica attraverso la quale esplica le attività di patronato di cui alle legge 30 marzo 2001 n.152, la cui costituzione è stata approvata con Decreto del Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale 21.04.1971, ai sensi e per gli effetti del DLCPS 29.071947, n. 804, ratificato dalla Legge 17.04.1956, n. 561;

d) assume iniziative volte alla qualificazione e all’aggiornamento professionale delle imprenditrici e degli imprenditori, dei loro addetti e degli operatori del sistema CNA, avvalendosi anche delle strutture nazionali e territoriali dell’Ente Confederale Istruzione Professionale Artigianato (ECIPA);

e) attua la rappresentanza e la tutela dei pensionati anche attraverso la costituzione della CNA Pensionati;

f) assume iniziative atte ad ammodernare e sviluppare le imprese, a potenziare la loro produttività ed a favorire la collocazione del loro prodotto sui mercati;

g) costituisce strutture organizzative idonee a compiere operazioni economiche, finanziarie ed immobiliari, assume la partecipazione e promuove la costituzione di società, istituti, associazioni, fondazioni ed enti di qualsiasi natura giuridica, anche mediante il ricorso a propri mezzi finanziari e patrimoniali, svolge attività editoriale dotandosi di agenzie di stampa ed organi di informazione;

h) individua i bisogni degli associati nella gestione dell’impresa, nella relazione con il mercato e con l’ambiente nel quale è inserita l’impresa, al fine della progettazione ed organizzazione di servizi di consulenza e assistenza, di azioni di rappresentanza e di iniziative di sviluppo e qualificazione delle imprese;

i) esercita ogni altra funzione e mandato che siano ad essa conferiti da legge, regolamento, disposizione o deliberazione dei propri organi dirigenti.

TITOLO I

IL SISTEMA CNA: COSTITUZIONE, OBIETTIVI, ARTICOLAZIONE ART. 3 – La CNA

La CNA Ascoli Piceno è il livello confederale territoriale nell’ambito della provincia di Ascoli Piceno del sistema CNA nazionale e unitario di rappresentanza generale dell’impresa italiana, con particolare riferimento all’Artigianato, alle Piccole e Medie Imprese, alle Piccole e Medie Industrie ed alle relative forme associate, nonché alle imprenditrici, agli imprenditori, a tutte le forme di lavoro autonomo ed ai pensionati.

Ogni associato è titolare del rapporto associativo con l’intero sistema CNA ed ha diritto a valersi dell’insieme delle attività realizzate da ogni componente del sistema stesso, conformemente alle modalità stabilite.

L’adesione al sistema CNA avviene mediante tesseramento unico ed unitario e dà luogo automaticamente all’inquadramento nella CNA Ascoli Piceno nonché nelle altre articolazioni del sistema riconosciute dalla CNA.

ART. 4 – Obiettivi del sistema CNA

Il sistema CNA opera per l’affermazione nella società, nelle istituzioni, nella politica e nello stesso universo delle imprese, dei valori che attengono all’impresa, al lavoro, all’economia di mercato. Tale affermazione si realizza sia nella costante ricerca della piena sintonia tra interessi delle imprese ed interessi strategici vitali dell’intero paese, sia nella partecipazione attiva allo sviluppo delle imprese, delle imprenditrici e degli imprenditori ed è strumento della loro valorizzazione. Valori distintivi dell’artigianato e delle piccole e medie imprese sono l’autonomia e l’integrazione sociale, l’indipendenza e la competizione, la solidarietà e la cooperazione, la sintesi di imprenditorialità, dedizione, innovatività, creatività e qualità, la collaborazione con il lavoro dipendente, la lealtà, l’onestà, l’integrità morale.

Il sistema CNA opera per la determinazione di pari condizioni di mercato per tutte le imprese e promuove questo valore in ogni parte del nostro Paese.

Il sistema CNA è autonomo ed agisce per l’unità delle organizzazioni di rappresentanza dell’artigianato italiano e per la ricerca di convergenze con tutto il mondo dell’impresa.

Il sistema CNA opera per la crescita armonica dell’intero Paese e per l’integrazione politica ed economica dell’Europa.

Il sistema CNA si impegna a promuovere nello sviluppo economico e sociale del Paese e nella vita associativa le pari opportunità tra uomini e donne, sviluppa politiche e proposte per la valorizzazione della risorsa imprenditoriale femminile e ne promuove la partecipazione di un’adeguata rappresentanza nelle sedi decisionali interne ed esterne al sistema.

Il sistema CNA si impegna ad attuare e rispettare modelli di comportamento e di azione ispirati alla eticità ed integrità, nonché al valore più generale della democrazia.

Il sistema CNA nel suo insieme partecipa alla definizione della sua identità e alla realizzazione della sua missione attraverso:

a) la rappresentanza e tutela degli interessi; b) la promozione economica delle imprese; c) la predisposizione e l’erogazione di servizi alle imprese.

Il sistema CNA garantisce a tutti gli associati il diritto ad avvalersi delle prestazioni erogate da tutte le parti del sistema stesso conformemente alle modalità stabilite.

Il sistema CNA definisce unitariamente le sue strategie e si coordina per la loro attuazione in tutti i suoi livelli associativi, nell’obiettivo della massima valorizzazione delle imprese associate. Ciò avviene attraverso il governo strategico delle funzioni di rappresentanza e tutela degli interessi, di erogazione di servizi, di promozione ed animazione economica direttamente gestite dalle sue componenti, anche attraverso il sistematico utilizzo delle esperienze più avanzate.

Il sistema CNA concorre a promuovere con Istituzioni, Enti, ed Organizzazioni economiche, sociali e culturali del Paese e della Unione Europea, forme di collaborazione, nel perseguimento di obiettivi di progresso civile e di sviluppo.

ART. 5 –La CNA Ascoli Piceno

La CNA Ascoli Piceno è il livello confederale di base del sistema CNA nell’ambito della Provincia di Ascoli Piceno ed è costituita da tutti gli associati al sistema CNA che hanno sede nel rispettivo territorio provinciale. Comprendono tutte le strutture organizzative territoriali, le Unioni ed ogni altro raggruppamento di interesse riconosciuto dalla CNA in cui la CNA Provinciale si articola.

Nella CNA Ascoli Piceno si realizza la partecipazione diretta del socio alla vita associativa della Confederazione e prende avvio il processo di legittimazione.

La CNA Ascoli Piceno opera per l’organizzazione delle Unioni Provinciali CNA, di CNA Pensionati e degli altri raggruppamenti di interesse, definendo all’interno del Piano Strategico provinciale la scelta delle risorse da impegnare negli stessi.

La CNA Ascoli Piceno garantisce la partecipazione elettiva delle Unioni, della CNA Pensionati e degli altri raggruppamenti di interesse riconosciuti dalla CNA e presenti sul territorio all’Assemblea Provinciale al fine di conferire valore confederale all’Assemblea stessa e – in conseguenza – ai successivi livelli confederali del sistema CNA. Le Unioni Provinciali concorrono alla composizione dell’Assemblea provinciale della CNA fino ad un massimo di un terzo dei componenti della stessa.

La CNA Ascoli Piceno:

• rappresenta gli associati e ne tutela gli interessi nella provincia di Ascoli Piceno; • rappresenta la CNA nel medesimo ambito provinciale nei rapporti con le amministrazioni, gli enti, le istituzioni, le organizzazioni delle forze sociali; elabora le politiche sindacali a livello provinciale, in coerenza con gli indirizzi complessivi del sistema CNA; • garantisce la rappresentanza degli interessi delle imprese dei diversi settori, espressi dalle relative Unioni Provinciali, negli organi dell’associazione; • stipula, con il concorso delle Unioni presenti sul territorio provinciale, gli accordi sindacali a livello provinciale sulle materie ad esse demandate dai livelli nazionale e/o regionale; • individua ed organizza a livello provinciale i servizi di consulenza ed assistenza alle imprese ed altre iniziative occorrenti alla qualificazione della impresa, in sintonia con l’intero sistema CNA. La CNA Ascoli Piceno svolge tali funzioni direttamente o a mezzo di apposite strutture, enti o società di emanazione; • attua e gestisce nell’ambito degli indirizzi complessivi del Sistema CNA del proprio territorio progetti che derivano da politiche comunitarie; • definisce le politiche finanziarie provinciali, nell’ambito delle politiche del sistema CNA, realizzandone l’attuazione sul territorio e garantendo uno sviluppo equilibrato dell’organizzazione; • stabilisce direttamente, anche in rapporto al livello regionale, lo stato giuridico ed economico del proprio personale e dispone dello stesso nell’ambito dell’associazione; detiene il potere esclusivo al livello provinciale di assumere obbligazioni e concludere accordi aventi rilevanza patrimoniale nei confronti di terzi.

ART. 6 – Le articolazioni della CNA Ascoli Piceno

A) Le Unioni CNA

L’Unione è una istanza di aggregazione di interessi professionali e di settore.

Le Unioni sono stabilite dalla Direzione Nazionale CNA.

Non possono essere costituite in ambito provinciale nuove Unioni od Unioni che configurino aggregazioni ulteriori o difformi rispetto a quelle deliberate dalla Direzione Nazionale della CNA.

Le Unioni CNA sono articolazioni del livello confederale provinciale. Esse sono costituite da tutti gli associati al sistema CNA appartenenti al rispettivo ambito professionale o settore di attività economica.

Le Unioni sono dotate di organi elettivi di governo rappresentativi della pluralità delle identità professionali degli associati presenti all’interno dell’Unione a livello provinciale.

Ciascuna Unione, nella propria autonomia, può articolarsi ulteriormente al suo interno secondo modalità organizzative atte a riconoscere, valorizzare, rappresentare specifici ambiti di interesse interni all’Unione e legati ad identità di mestiere, di settore, di filiera, di distretto produttivo, di territorio.

Sono organi dell’Unione a livello provinciale: l’Assemblea, il Consiglio, la Presidenza, il Presidente.

L’Assemblea Provinciale dell’Unione si riunisce ogni 4 anni e concorre ad eleggere pro quota, tra gli associati appartenenti alla categoria di riferimento dell’Unione stessa, un numero di componenti dell’Assemblea Provinciale della CNA nella misura stabilita dal regolamento attuativo del presente Statuto.

Contestualmente:

• elegge il Consiglio Provinciale dell’Unione secondo modalità di composizione e di funzionamento stabilite dal regolamento che la Direzione della CNA Provinciale emanerà entro 30 giorni dall’approvazione del presente statuto, che ne garantiscano la rappresentanza ed il pluralismo delle identità professionali e di settore interne all’Unione; • elegge il Presidente e la Presidenza dell’Unione Provinciale, garantendo la rappresentanza ed il pluralismo delle identità professionali e di settore interne all’Unione; • elegge i rappresentanti dell’Unione Provinciale al Consiglio Regionale di Unione, secondo il regolamento approvato dalla Direzione della CNA Regionale;

I Presidenti di Unione provinciali restano in carica per quattro anni e per non più di due mandati pieni e consecutivi.

Il Presidente di ciascuna Unione Provinciale è membro di diritto dell’Assemblea della CNA Ascoli Piceno.

Le Unioni provinciali svolgono la funzione di rappresentanza esterna per delega del Presidente della CNA Ascoli Piceno.

Il Presidente della CNA Ascoli Piceno delega, di norma, all’Unione ed al suo Presidente di:

• rappresentare gli interessi degli associati nell’ambito dell’Unione stessa, impegnandosi a determinare una effettiva ed equilibrata integrazione organizzativa del sistema CNA; • rappresentare istituzionalmente le relative categorie professionali; • elaborare e gestire le relazioni sindacali di competenza dei rispettivi mestieri e/o settori e stipulare accordi territoriali dei rispettivi mestieri e/o settori; • elaborare ed attuare le politiche di promozione economica di settore, anche attraverso apposite iniziative volte alla erogazione di servizi settoriali alle imprese, previa espressa delibera autorizzativa della Direzione della CNA Ascoli Piceno; • dar vita a forme di coordinamento intersettoriale di concerto con gli organismi confederali corrispondenti.

Nel caso il Presidente provinciale non riconosca in tutto o in parte le deleghe ciò deve avvenire con parere conforme alla Direzione.

Il Presidente della CNA Ascoli Piceno, per giustificati motivi e su parere conforme della Direzione, può ritirare la delega al Presidente di Unione al corrispondente livello.

In considerazione della specificità del settore dell’Autotrasporto, esso costituisce una Unione che detiene direttamente la titolarità delle funzioni elencate, ed ha un proprio statuto. Andranno tuttavia obbligatoriamente concertate con la Confederazione eventuali decisioni della CNA FITA in merito ad iniziative, non unitarie, di Ascoli Piceno nazionale dei servizi di autotrasporto merci, o che impegnino l’insieme della Confederazione. Per quanto attiene a questioni patrimoniali e gestionali la CNA FITA potrà agire solo previa autorizzazione della CNA.

Le Unioni non possono assumere obbligazioni e concludere accordi aventi rilevanza patrimoniale nei confronti di terzi. Tale potere resta in capo del Presidente della CNA Ascoli Piceno, il quale opera su mandato dei relativi organi. Delle obbligazioni eventualmente assunte dai rappresentanti delle Unioni ai diversi livelli associativi, rispondono in via esclusiva e diretta i medesimi rappresentanti.

Le Unioni concorrono a definire contenuti ed obiettivi del Piano Strategico della CNA Ascoli Piceno, anche al fine di concordare le risorse umane, organizzative e finanziarie che la CNA impegnerà nelle attività concernenti le Unioni.

B) I RAGGRUPPAMENTI DI INTERESSE

La CNA Ascoli Piceno promuove l’organizzazione di raggruppamenti tra gli associati aventi omogeneità di interessi per il conseguimento di obiettivi specifici comuni e sono costituiti tra coloro che possiedono i requisiti di ammissione.

Il Presidente di ciascun raggruppamento di interesse Provinciale è membro di diritto dell’Assemblea della CNA Ascoli Piceno.

C) CNA PENSIONATI

La CNA Ascoli Piceno promuove la rappresentanza degli interessi dei pensionati attraverso l’organizzazione di CNA Pensionati della provincia di Ascoli Piceno, secondo le previsioni dello statuto della CNA Pensionati nazionale.

Il Presidente di CNA Pensionati è membro di diritto della Assemblea e della Direzione della CNA Ascoli Piceno.

TITOLO III IL SISTEMA CNA: REQUISITI DI AMMISSIONE

ART. 7 – Adesione al sistema CNA ed alla CNA Ascoli Piceno

Possono aderire al sistema CNA le imprese e le relative forme associate, i soci ed amministratori di società di persone, i legali rappresentanti e gli amministratori con deleghe operative delle società di capitali, le imprenditrici e gli imprenditori, i lavoratori autonomi e i pensionati iscritti a CNA Pensionati.

Gli associati al sistema CNA debbono:

a. accettare lo Statuto della CNA Nazionale, della CNA Regionale e della CNA Ascoli Piceno; b. rispettare le regole di comportamento contenute nello Statuto, nel regolamento e nel codice etico della Confederazione; c. ottemperare alla contribuzione al sistema CNA con il versamento delle quote associative, anche con le modalità previste dalla Legge 4 giugno 1973, n. 311 e successive modificazioni; l’adesione impegna l’associato a fornire al sistema CNA e agli enti di emanazione E.C.I.P.A. ed E.P.A.S.A. le informazioni che potranno essergli richieste, relative alla sua impresa ed alle sue posizioni previdenziali ed assistenziali obbligatorie, autorizzandone irrevocabilmente, purché sia garantito l’anonimato, l’utilizzo e l’elaborazione a fini statistici, di ricerca e quant’altro con qualsiasi mezzo, anche informatico, nonché il loro inserimento in banche dati accessibili anche a terzi; d. garantire una partecipazione attiva alla vita e allo sviluppo del sistema CNA.

ART. 8 – Requisiti necessari per far parte del sistema CNA

Per fare parte del sistema CNA, la CNA Ascoli Piceno, con il presente statuto, attua e soddisfa tutti i requisiti stabiliti dall’art. 8 dello statuto nazionale, in particolare per quanto attiene: a. agli scopi, funzioni, identità e valori corrispondenti a quelli dello Statuto Nazionale, in particolare per quanto attiene al rispetto degli artt. 2,3, 4,5,7,9; b. all’obbligo che gli organi di direzione siano formati esclusivamente da imprenditrici e imprenditori iscritti alla CNA, legali rappresentanti e amministratori con deleghe operative di società di capitali e forme associate iscritte alla CNA, pensionati iscritti a CNA Pensionati; c. al coinvolgimento degli associati per consentire una effettiva partecipazione alla determinazione delle deleghe successive, facendo in modo che tale determinazione proceda sempre dal basso verso l’alto; d. l’obbligo di garantire il versamento, da parte di tutti gli associati, della contribuzione al sistema CNA con il versamento delle quote associative, secondo modalità e quantità stabilite dall’Assemblea Nazionale della CNA; e. organi di controllo, garanzia ed arbitrali coerenti con lo Statuto nazionale; f. ambiti territoriali e merceologici così definiti: una sola CNA Provinciale per ogni ambito territoriale, come definito dalla Direzione nazionale; una sola Unione per la corrispondente aggregazione di mestieri al livello confederale corrispondente; g. adozione del codice etico e del codice di comportamento per la prevenzione di reati ai sensi del D.Lgs. 231/2001 predisposti dalla CNA Nazionale; h. la messa a disposizione del sistema CNA dei dati associativi e quant’altro necessario a dimostrare la correttezza e la trasparenza nella gestione organizzativa e nella conduzione amministrativa; i. il rinnovo degli organi dirigenti ogni 4 anni; j. la durata in carica del Presidente provinciale non superiore a due mandati pieni consecutivi; k. il riconoscimento del ruolo e delle funzioni delle altre componenti il sistema CNA; l. l’obbligo dell’uso della denominazione: Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa e dei rispettivi logotipo e simbolo nei colori e nei tipi decisi dalla CNA Nazionale; la presa d’atto che la titolarità esclusiva di tali denominazione, logotipo e simbolo è della CNA Nazionale; m. il concorso alla nomina del Collegio Nazionale dei Garanti e l’impegno ad accettarne le decisioni in ogni controversia con le altre componenti il sistema CNA.

TITOLO IV GLI ORGANI DELLA CNA

ART. 9 – Composizione degli organi della CNA Ascoli Piceno

Gli organi della CNA Ascoli Piceno sono composti da imprenditrici e imprenditori iscritti alla CNA, pensionati iscritti a CNA Pensionati, nonché da legali rappresentanti e amministratori con deleghe operative di società e forme associate iscritte alla CNA. I legali rappresentanti e gli amministratori di società costituite, partecipate o promosse dalle articolazioni confederali CNA non possono essere a tale titolo membri di organi ad alcun livello confederale. E’ fatto salvo quanto stabilito dai successivi articoli 18 (Collegio dei Revisori dei Conti) e 19 (Collegio dei Garanti).

Ogni organo è dotato di specifica e propria autonomia, responsabilità e poteri.

E’ proprio della responsabilità dei singoli componenti salvaguardare il principio di corrispondenza tra mandato ricevuto dall’ambito associativo designante e i poteri e l’autonomia dell’organo stesso.

ART. 10- Gli organi della CNA Ascoli Piceno

Gli Organi della CNA Ascoli Piceno sono:

– l’Assemblea; – la Direzione; – la Presidenza; – il Collegio dei Revisori dei Conti; – il Collegio dei Garanti.

ART. 11 – L’Assemblea: durata e composizione

L’Assemblea rimane in carica 4 anni e si svolge almeno una volta l’anno. Essa è costituita nella sua interezza da imprenditrici e imprenditori iscritti alla CNA Ascoli Piceno, pensionati iscritti a CNA Pensionati, legali rappresentanti di società e forme associate iscritte alla CNA Ascoli Piceno.

Sono membri dell’Assemblea:

a. i componenti la Presidenza in carica della CNA Ascoli Piceno; b. i Presidenti in carica delle Unioni provinciali; c. i Presidenti provinciali in carica di E.C.I.P.A., E.P.A.S.A., CNA Pensionati e dei raggruppamenti di interesse di cui all’art. 6 punto B; d. Un numero di rappresentanti di ciascuna Unione provinciale, di ciascun Raggruppamento di Interesse e di CNA Pensionati, eletti secondo il regolamento adottato dalla Direzione e in numero complessivo pari alla somma di quelli indicati alle lettere a), b) e c); e. un numero di titolari di imprese e di pensionati, eletti ogni 4 anni secondo le modalità previste dal regolamento adottato dalla Direzione e in numero complessivo pari alla somma di quelli indicati alle lettere a), b), c) e d) del presente articolo.

Partecipano alle sedute dell’Assemblea, senza diritto di voto, il Collegio dei Revisori dei Conti e il Collegio dei Garanti nonché i componenti la Direzione non facenti parte dell’Assemblea.

Nelle riunioni dell’Assemblea la titolarità del voto deliberativo spetta esclusivamente agli associati, anche pensionati, che ne sono membri.

I Presidenti di cui alle lettere a), b) e c) del presente articolo sono sostituiti di diritto nell’Assemblea dai loro successori nel momento stesso dell’elezione di questi ultimi.

ART. 12 – L’Assemblea: poteri e compiti

L’Assemblea è il massimo organo deliberativo della CNA Ascoli Piceno.

L’Assemblea:

• stabilisce le linee di strategia politica, di programma e di indirizzo della CNA Ascoli Piceno, individuandone gli obiettivi in relazione alle esigenze ed agli interessi dell’artigianato e della piccola e media impresa; • esamina l’andamento della CNA Ascoli Piceno e delle strutture collegate; • approva annualmente il bilancio consuntivo della CNA Ascoli Piceno proposto dalla Direzione; • delibera, nel rispetto delle competenze statutarie, su ogni altro punto all’ordine del giorno; • approva, anche in seduta annuale ordinaria, lo statuto e le sue eventuali modifiche con la presenza di almeno il 50% più uno dei suoi componenti effettivi e con una maggioranza di almeno i due terzi più uno dei presenti; • approva la quota associativa.

L’Assemblea viene convocata dalla Presidenza in prima ed in seconda convocazione con un intervallo di tempo di almeno ventiquattro ore.

Le decisioni dell’Assemblea sono ritenute valide in prima convocazione se assunte alla presenza di almeno il 50% più uno dei suoi componenti, con una maggioranza di almeno il 50% più uno dei presenti. In seconda convocazione le sue decisioni sono ritenute valide se assunte alla presenza di almeno il 25% dei suoi componenti, con una maggioranza di almeno il 50% più uno dei presenti.

L’Assemblea viene convocata ogni 4 anni per:

• deliberare il numero dei componenti la Direzione ed eleggerli; • eleggere il Presidente ed i Vicepresidenti, determinando il numero di quest’ultimi; • eleggere i componenti il Collegio dei Revisori dei Conti; • eleggere, stabilendone i compensi, i componenti il Collegio dei Garanti in modo tale da assicurare la posizione di terzietà ed indipendenza dei membri di tale organo; a tal fine, il regolamento ne disciplinerà modalità di designazione da parte dei soggetti costituenti il sistema CNA.

In caso di morte, dimissioni o comunque di impossibilità definitiva del Presidente a svolgere le proprie funzioni, la Presidenza può convocare l’Assemblea in seduta straordinaria per l’elezione del Presidente. La convocazione dell’assemblea per la nomina di Vicepresidenti o di organi prima della normale scadenza dei quattro anni, può avvenire solo in casi eccezionali, e previo parere favorevole della Direzione Regionale.

ART. 13 – La Direzione: durata e composizione; poteri e compiti

La Direzione rimane in carica 4 anni ed è composta da membri eletti dall’Assemblea tra le imprenditrici e gli imprenditori iscritti alla CNA Ascoli Piceno, i pensionati iscritti alla CNA Pensionati, i legali rappresentanti di società e gli amministratori con deleghe operative di forme associate iscritte alla CNA Ascoli Piceno secondo modalità stabilite dal Regolamento provinciale.

Sono membri di diritto della Direzione i Presidenti provinciali delle Unioni, dei Raggruppamenti di interesse e di CNA Pensionati.

La Direzione viene convocata dalla Presidenza, che ne stabilisce l’ordine del giorno. Inoltre può essere convocata, per specifiche questioni, su richiesta di almeno un terzo dei suoi componenti.

La Direzione ha il compito di:

a. nominare, su proposta della Presidenza, il direttore della CNA Ascoli Piceno; b. attuare e sviluppare, deliberando le relative iniziative, le linee programmatiche di politica sindacale ed organizzativa della CNA Ascoli Piceno stabilite dall’Assemblea; c. deliberare il Piano Strategico poliennale della CNA Ascoli Piceno proposto dalla Presidenza per il tramite del Direttore; d. deliberare in merito alle iniziative ed alla organizzazione dei servizi ritenuti utili per il conseguimento dei fini statutari, anche mediante la costituzione di appositi enti e società in attuazione delle decisioni dell’Assemblea; e. costituire le strutture necessarie alla realizzazione dei deliberati dell’Assemblea, nominandone i responsabili e deliberandone le funzioni; f. esercitare il controllo sulla attività ed i risultati delle società ed enti promossi o partecipati, direttamente e/o indirettamente, dalla CNA; g. decidere sulle domande di affiliazione o adesione di organizzazioni autonome nonché sulla cessazione del rapporto associativo a norma del presente statuto e del regolamento; h. adire il Collegio dei Garanti Provinciale, nel rispetto dell’art. 18 dello statuto Nazionale in ordine alle competenze del Collegio Nazionale dei Garanti CNA, al fine di riscontrare e verificare inadempienze in ordine alla osservanza del presente statuto, del regolamento e del codice etico della CNA, e del codice di comportamento per la prevenzione degli illeciti; i. deliberare in merito all’acquisto, permuta, vendita di beni immobili nell’ambito delle linee di politica finanziaria decise dall’Assemblea; j. decidere, su proposta della Presidenza, le indicazioni nominative dei rappresentanti della CNA presso enti, amministrazioni, istituti, commissioni, organismi in genere, nonché delle società ed enti promossi e/o partecipati dalla CNA; k. deliberare su proposta del Direttore, l’articolazione della CNA Ascoli Piceno, lo stato giuridico ed economico del personale dipendente della CNA Ascoli Piceno, nonché le assunzioni e i licenziamenti dei dipendenti; l. dare esecuzione alle decisioni del Collegio dei Garanti e del Collegio dei Revisori dei Conti; m. attribuire la rappresentanza legale per quanto riguarda determinati deliberati della Direzione stessa; n. presentare all’Assemblea il bilancio consuntivo; o. approvare il bilancio preventivo e le eventuali variazioni che si rendessero necessarie nel corso dell’esercizio; p. ratificare le decisioni prese in via d’urgenza dalla Presidenza; q. deliberare su tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione concernenti la gestione della CNA Ascoli Piceno; r. approvare il regolamento attuativo dello Statuto della CNA Ascoli Piceno per quanto attiene al funzionamento degli organi, alla rappresenta delle Unioni e dei raggruppamenti di interesse, nel rispetto dei principi dello Statuto e del regolamento nazionale CNA.

La Direzione può invitare alle proprie riunioni, con modalità da essa stabilite, anche non imprenditori.

La Direzione può delegare alla Presidenza alcune sue competenze, ad esclusione di quelle previste ai punti k), l), m) .

ART. 14 – La Presidenza: durata, composizione e compiti

La Presidenza rimane in carica 4 anni ed è un organo collegiale composto dal Presidente e dai Vice Presidenti, tra i quali un Vice Presidente con funzioni vicarie del Presidente. Alle riunioni della Presidenza partecipa, con voto consultivo, il Direttore della CNA Ascoli Piceno.

La Presidenza:

a. promuove l’attività politica della CNA Ascoli Piceno; b. adotta e propone alla Direzione, per il tramite del Direttore, il Piano Strategico poliennale della CNA Ascoli Piceno; c. ha funzioni di rappresentanza politico-istituzionale; d. verifica l’attuazione dei deliberati degli organi da parte delle strutture e dei soggetti preposti alla loro attuazione; e. convoca l’Assemblea e la Direzione, stabilendone l’ordine del giorno; f. può assumere delibere spettanti alla Direzione, aventi carattere d’urgenza, sottoponendole successivamente alla stessa per la ratifica.

ART. 15 – Il Presidente

Il Presidente è eletto dall’Assemblea tra le imprenditrici e gli imprenditori associati alla CNA Ascoli Piceno. Il Presidente ed i Vice Presidenti restano in carica per quattro anni e per non più di due mandati pieni e consecutivi.

Il Presidente della CNA Ascoli Piceno • ha la rappresentanza politica della CNA Ascoli Piceno; • ha potere di impulso e vigilanza sul buon andamento della CNA Ascoli Piceno; • rappresenta la sintesi del sistema CNA, ne esprime e ne garantisce le caratteristiche peculiari e la rappresentanza nelle sedi pubbliche ed istituzionali; • presiede gli Organi ed è il rappresentante legale della CNA Ascoli Piceno a tutti gli effetti di fronte ai terzi ed in giudizio, con facoltà di agire e resistere in giudizio, nominando avvocati e procuratori alle liti; • ha il potere esclusivo di sottoscrivere obbligazioni e concludere accordi aventi rilevanza patrimoniale nei confronti di terzi sulla base di conforme delibera degli organi statutari; • può conferire deleghe per il compimento degli atti nell’ambito delle proprie competenze, in particolare specifiche deleghe di rappresentanza ai Presidenti delle Unioni provinciali CNA.

In caso di assenza o impedimento, il Presidente è sostituito dal Vice Presidente Vicario da lui nominato o, in mancanza di tale nomina, dal più anziano di età dei Vice Presidenti.

Venendo a mancare il Presidente, l’Assemblea per la nuova elezione deve essere convocata entro tre mesi.

ART. 16 – Presidenza onoraria

L’ Assemblea può deliberare il conferimento della Presidenza onoraria della CNA Ascoli Piceno a chi abbia acquisito meriti di particolare rilievo per la valorizzazione del mondo dell’artigianato e della piccola e media impresa e che per almeno sei anni abbia ricoperto la carica di Presidente o di Vice Presidente.

Il Presidente onorario ha il diritto a partecipare ai lavori dell’ Assemblea e della Direzione.

Il regolamento disciplinerà la durata della carica.

ART. 17 – Il Direttore Provinciale

Il Direttore provinciale viene nominato dalla Direzione su proposta della Presidenza.

Il Direttore provinciale

a. è responsabile del funzionamento della struttura della CNA Provinciale di Ascoli Piceno e sovrintende a tutte le aree e funzioni della stessa; b. propone alla Presidenza il Piano Strategico poliennale della CNA Ascoli Piceno; c. sovrintende alla gestione amministrativa e finanziaria della CNA Ascoli Piceno e presenta alla Presidenza il bilancio preventivo e quello consuntivo; d. propone alla Direzione l’articolazione della struttura organizzativa delle aree e funzioni di attività confederali e l’attribuzione o revoca degli incarichi ai funzionari; e. stabilisce, gestisce e risolve il rapporto di lavoro con il personale, e propone alla Direzione l’assunzione o la risoluzione del rapporto di lavoro di dirigenti e funzionari. Nell’espletamento di tali funzioni ha competenza esclusiva e non delegabile; f. partecipa, con diritto di voto consultivo, alle riunioni di tutti gli organi della CNA Ascoli Piceno; g. coadiuva il Presidente nella rappresentanza politica del Sistema CNA ed ha la responsabilità dell’attuazione delle decisioni politiche.

ART. 18 – Il Collegio dei Revisori dei Conti

Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri effettivi e da due membri supplenti e viene eletto dall’Assemblea. Rimane in carica per la durata di 4 anni ed è presieduto da un componente esterno al sistema CNA, iscritto all’Albo Ufficiale dei Revisori dei Conti.

Il Collegio dei Revisori dei Conti ha il compito di controllare la regolarità contabile della gestione economica e finanziaria della CNA Provinciale di Ascoli Piceno.

ART. 19 – Il Collegio dei Garanti

Il Collegio dei Garanti è composto da tre membri effettivi e due supplenti anche esterni al sistema CNA, che non abbiano alcun incarico in alcun organo nell’ambito della CNA né alcun rapporto di lavoro subordinato con la stessa; esso è presieduto da un giurista.

Il Collegio dei Garanti viene eletto dall’Assemblea della CNA Ascoli Piceno all’unanimità; rimane in carica per quattro anni.

Il Collegio dei Garanti è organo di garanzia, autonomo ed indipendente, in posizione di terzietà ed autonomia, con funzioni di collegio arbitrale rituale, con esclusione di ogni altra giurisdizione. Esso decide su qualunque controversia che insorga nella CNA Ascoli Piceno in ordine alla interpretazione ed alla applicazione delle norme del presente statuto e delle deliberazioni degli organi della CNA; esso decide sulla legittimità degli atti e provvedimenti adottati dagli organi della CNA Ascoli Piceno.

Esso dichiara altresì, quale collegio arbitrale, su domanda della Presidenza ovvero della Direzione Provinciale, la decadenza dalle cariche confederali per violazioni gravi al presente statuto, al regolamento, al codice etico della CNA, disponendo anche, in via cautelare, la preventiva sospensione.

La Direzione della CNA Provinciale può richiedere al Collegio Nazionale dei Garanti di decidere controversie relative a questioni interne alla medesima, anche per quanto attiene alla validità di atti o provvedimenti dalla stessa adottati.

Il Collegio dei Garanti giudica secondo equità e nel rispetto dei principi statutari, sentite le parti ed esperita l’istruttoria, con decisione da depositarsi entro 90 giorni dalla convocazione del Collegio, salvo proroga non superiore a 180 giorni. Il regolamento del Collegio stabilirà modi, forme, incompatibilità e costi di accesso al procedimento innanzi al Collegio, assicurando il rispetto del principio del contraddittorio.

Il compenso per i membri del Collegio è stabilito dall’Assemblea al momento della loro nomina.

ART. 20 – Cumulo delle cariche

Si rinvia al regolamento interno della CNA Ascoli Piceno la individuazione dei criteri volti a limitare il cumulo delle cariche attribuite sia all’interno del sistema CNA che nella rappresentanza della CNA in enti ed istituzioni.

TITOLO V AUTONOMIE FINANZIARIE ED AMMINISTRATIVE – BILANCI

ART. 21 – Fondo comune

Il Fondo comune della CNA Ascoli Piceno è costituito dalle quote associative annuali versate dagli associati, nonché dal complesso di tutti i beni mobili ed immobili acquistati con il Fondo comune.

L’entità e le modalità di versamento delle quote associative annuali sono decise dall’Assemblea su proposta della Direzione.

In caso di scioglimento della CNA Provinciale, il Fondo comune verrà devoluto integralmente ad associazioni e/o Enti non economici con finalità analoghe, secondo quanto la Direzione Nazionale della CNA stabilirà.

ART. 22 – Autonomia finanziaria

La CNA Ascoli Piceno ha una propria autonomia giuridica, economica, finanziaria e patrimoniale.

ART. 23 – Bilanci

Gli organi competenti approvano i bilanci secondo il criterio della competenza, siano essi consuntivi che preventivi. La CNA Ascoli Piceno adotta uno schema unico di bilancio in tutte le sue articolazioni come previsto dallo Statuto Nazionale.

Il bilancio preventivo della CNA Ascoli Piceno deve essere approvato entro il mese di marzo di ciascun anno.

Il bilancio consuntivo della CNA deve essere approvato entro il mese di novembre dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio.

La CNA Ascoli Piceno persegue l’obiettivo del pareggio di bilancio.

Nell’ambito di ciascun bilancio debbono essere separatamente esposte le attività e le passività di ciascuna struttura, compresi gli enti e le società di emanazione.

I bilanci consuntivi sono approvati previo esame del Collegio dei Revisori dei Conti, che ad essi deve allegare la propria relazione.

ART. 24 – Piano Strategico

Il Piano Strategico, di durata poliennale con verifiche periodiche, è il meccanismo fondamentale di definizione degli obiettivi di attività e di allocazione delle relative risorse economiche.

La CNA Ascoli Piceno è tenuta ad adottare il Piano Strategico come strumento di pianificazione delle attività, anche per quanto attiene alle relazioni con le Unioni e ogni altro ambito di organizzazione degli interessi interno al sistema CNA. In particolare, le Unioni provinciali partecipano alla definizione del Piano Strategico.

TITOLO VI RAPPORTO ASSOCIATIVO NORME DISCIPLINARI – INCOMPATIBILITA’

ART. 25 – Rapporto associativo

La CNA Ascoli Piceno si uniforma al logotipo CNA seguito o preceduto dalla relativa specificazione (CNA Ascoli Piceno), riconoscendo che il marchio ed il logotipo sono di proprietà esclusiva della CNA Nazionale, ed il cui uso è disciplinato da apposito regolamento che la CNA Ascoli Piceno dichiara di conoscere e si impegna a rispettare.

La revoca dell’adesione al sistema CNA da parte della CNA Ascoli Piceno deve essere deliberata da almeno due terzi degli associati, con un preavviso di almeno un anno prima dell’attuarsi giuridico formale dell’evento.

Il commissariamento o l’estromissione dal Sistema CNA ed ogni altro provvedimento disciplinare sono decisi dalla Direzione Nazionale e la CNA Ascoli Piceno si impegna a rispettare puntualmente, ed hanno effetto immediato, salvo essere impugnati nel termine di trenta giorni dalla comunicazione della delibera innanzi al Collegio Nazionale dei Garanti.

Il Codice Etico e di disciplina del comportamento degli associati e delle associazioni componenti il sistema CNA e deontologico per dirigenti e collaboratori, viene recepito dalla CNA Ascoli Piceno.

ART. 26 – Incompatibilità

Il ruolo di Presidente, Vicepresidente e componente la Presidenza della CNA Ascoli Piceno, di Presidente di Unione è incompatibile con l’assunzione di incarichi e di candidature di natura politica e con gli incarichi di parlamentare europeo e nazionale, consigliere regionale, provinciale, comunale e tutte le corrispondenti cariche esecutive. Essi decadono da tutti gli organi confederali di cui fanno parte in conseguenza di tali ruoli. Fanno eccezione i comuni sotto i 15.000 abitanti. Analoghe ragioni di incompatibilità di ruolo e di natura funzionale comportano l’estensione di tali incompatibilità per il ruolo di Direttore Provinciale.

Le figure di vertice sopraelencate sono incompatibili con l’appartenenza alle segreterie e agli organi esecutivi dei partiti a tutti i livelli.

L’eventuale successivo venir meno delle ragioni di incompatibilità può consentire agli organi competenti il ripristino del ruolo, trascorso un anno dal momento in cui sono venute meno le condizioni di incompatibilità.

TITOLO VII ENTI CONFEDERALI

ART. 27 – Ente di Patronato per l’Assistenza Sociale agli Artigiani (E.P.A.S.A)

La CNA Ascoli Piceno si impegna ad avvalersi dell’E.P.A.S.A. (Ente di Patronato per l’Assistenza Sociale agli Artigiani) riconosciuto e promosso dalla CNA, che opera per assistere gratuitamente in sede amministrativa e giudiziaria gli artigiani, anche non iscritti alla Confederazione, ed i loro familiari, nonché altre categorie di cittadini, nelle materie previdenziali, sanitarie, di tutela e di assistenza sociale.

L’Ente svolge la sua attività su tutto il territorio provinciale e tra le comunità italiane dei lavoratori autonomi.

Ha inoltre il compito di coadiuvare l’organizzazione promotrice per le funzioni di ricerca, studio e tutela sulla sicurezza dei sistemi, strumenti ed ambienti di lavoro, nonché sulle condizioni igieniche ed ambientali dei luoghi di lavoro del territorio.

La Presidenza provinciale secondo quanto previsto dalla Statuto dell’Ente nomina il Comitato provinciale ed il suo Presidente.

In mancanza di tali nomine la Presidenza provinciale CNA assume il ruolo del Comitato medesimo.

ART. 28 – Ente Confederale di Istruzione Professionale per l’Artigianato e le Piccole Imprese (E.C.I.P.A.)

La CNA Ascoli Piceno si impegna ad utilizzare le strutture territoriali dell’Ente Confederale di Istruzione Professionale per l’ Artigianato e le Piccole Imprese (E.C.I.P.A.) al fine di realizzare assistenza ed interventi di formazione imprenditoriale e manageriale, di aggiornamento tecnico-economico-giuridico, di informazione e di riqualificazione per le imprenditrici e gli imprenditori, di formazione per i dipendenti delle imprese, di formazione all’imprenditorialità per i giovani, di aggiornamento e riqualificazione per quadri tecnici ed i dirigenti della CNA e delle imprese.

ART. 29 – Approvazione dello Statuto e mandato per la legalizzazione degli atti

Il presente Statuto della CNA Ascoli Piceno, approvato dall’Assemblea del 16 dicembre 2006, abroga ogni precedente similare normativa.

L’Assemblea attribuisce ed affida con i più ampi poteri di merito al Presidente Provinciale Gino Sabatini espresso e formale mandato per il coordinamento formale delle norme dello Statuto medesimo, nonché per tutti gli adempimenti che si renderanno necessari per il suo deposito e la sua registrazione.























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