CONVEGNO CNA AD ASCOLI: CITTADINI E PRODUTTORI ALLEATI PER LA QUALITA’ DEI CIBI. SUCCESSO DI PUBBLICO PER L’EVENTO DEGLI ALIMENTARISTI E GRAN FINALE CON DEGUSTAZIONE DI PRODOTTI TIPICI OFFERTI DAGLI ARTIGIANI CNA DEL PICENO

CONVEGNO CNA AD ASCOLI: CITTADINI E PRODUTTORI ALLEATI PER LA QUALITA’ DEI CIBI. SUCCESSO DI PUBBLICO PER L’EVENTO DEGLI ALIMENTARISTI E GRAN FINALE CON DEGUSTAZIONE DI PRODOTTI TIPICI OFFERTI DAGLI ARTIGIANI CNA DEL PICENO

PUBBLICO BUONA

Cittadini e produttori alimentari insieme per la qualità e la tipicità del Piceno. Grande successo di pubblico per il convegno organizzato dalla Cna di Ascoli nella Sala Gialla della Camera di Commercio. Decine gli imprenditori presenti, a conferma dell’interesse che c’è nel nostro territorio per questo settore che – non a caso – negli ultimi 5 anni ha aumentato il volume del fatturato dell’export di bel il 166 per cento, passando da poco più di 33 milioni di Euro del 2010 ai quasi 54 milioni del 2015. “Anche nel sondaggio che abbiamo lanciato come Cna – spiega Isabella Mandozzi, titolare dell’oleificio Silvestri e presidente provinciale di Cna Alimentare – è emerso che al primo posto delle aspettative, sia per chi produce che per chi consuma alimenti, c’è quella di avere sempre maggiori e migliori informazioni su composizione e provenienza dei cibi”.
E nel corso dell’incontro con La Cna so è discusso proprio della nuova normativa sul “Libro degli ingredienti”. Questi i relatori presenti al seminario. Inizialmente i saluti del presidente provinciale Cna, Luigi Passaretti; del direttore provinciale, Francesco Balloni; e della presidente di Cna Alimentare, Isabella Mandozzi. Poi gli interventi tecnici: Emanuele Boselli e Massimo Mozzon (professori associati di Scienze e tecnologie alimentari dell’Università Politecnica delle Marche), Maria Pia Miani (Cna Interpreta); Benedetta Rosetti (Asur Marche); Gabriele Rotini (Responsabile nazionale di Cna Alimentare), Maria Laura Bracalente, funzionaria responsabile della Cna per la normativa sulle etichettature.
Nel corso della giornata Cna alla Sala Gialla della Camera di Commercio – per il settore Alimentare – è stata organizzata una degustazione di prodotti tipici del territorio: olio, tartufi, vino e prodotti da forno. Hanno collaborato a questo momento promozionale e di “gusto piceno” alcune aziende associate alla Cna di Ascoli: Coffee Hour, Oleificio Silvestri, Azienda agricola Pantaleone, Feliziani Tartufi, Confettificio Corvaro, Molitoria Coccia, Forno Fazzini, Antico Molino Santa Chiara di Amedeo Castelli.

TAVOLO BUONO

BUONA IMG_2678– PRODUTTORI E CONSUMATORI PICENI ALLEATI: BEN VENGA TUTTA LA CHIAREZZA POSSIBILE SU COMPOSIZIONE E PROVENIENZA DEGLI ALIMENTI. Al sondaggio “Ti scrivo e ti dico cosa mangi”, lanciato una settimana fa dalla Cna di Ascoli per il convegno sull’etichettatura alimentare nella Sala Gialla della Camera di Commercio, hanno risposto – per posta elettronica, sul web e sui social – numerosi produttori e altrettanti consumatori del Piceno. Il dato più significativo – rilevato empiricamente ma con precisione nel mini sondaggio Cna – riguarda la percentuale concordante (compresa fra il 53 e il 55 per cento di chi ha risposto) sulla questione che maggiormente preme sia a chi produce che a chi acquista prodotti alimentari. La questione “centrale”, di maggiore attenzione è interesse, si è rivelata essere proprio quella di una maggiore e migliore informazione sulla provenienza dei prodotti e sulla loro composizione.
– NELLE ASPETTATIVE, SEGUONO IL RISPETTO DELL’AMBIENTE (PER I CONSUMATORI) E LA POSSIBILITA’ DI EVIDENZIARE E CERTIFICARE QUANDO SI TRATTI DI PRODOTTI NATURALI E DI STAGIONE (PER I PRODUTTORI). Al secondo posto per i consumatori, c’è l’attenzione alla sostenibilità ambientale e alla salute, con la richiesta di indicazioni più chiare e precise sulle modalità di produzione, sulla produzione e lo smaltimento dei rifiuti. Sia per quanto riguarda il prodotto che per la confezione. Per i produttori, invece, al secondo posto sì è classificata la richiesta di far valere con maggior forza – quindi con una evidenziazione forte nelle etichettature – il fatto che un prodotto si interamente naturale e di stagione.
– GRAZIE ALLA QUALITA’ L’ALIMENTARE PICENO “VOLA”: 33 MILIONI DI EURO DI EXPORT ALIMENTARE NEL 2010, 54 MILIONI NEL 2015. Le esigenze dei consumatori e l’attenzione dei produttori sembrano ormai decretare il boom del tradizionale e tipico alimentare Piceno. In 5 anni, dal 2010 al 2015, le esportazioni sono infatti aumentate del 166 per cento. E nei primi 9 mesi del 2015 (ultimo dato statistico disponibile) il balzo in avanti più consistente con il passaggio (rispetto ai primi 9 mesi del 2014) da 32 milioni di Euro di prodotti esportati a oltre 40 milioni.
– “VINCE” IL TIPICO E IL TERRITORIO. Le esportazioni e le vendite confermano il fatto che le risposte al sondaggio Cna non sono state solo un’enunciazione teorica. Fra gli incrementi più significativi fatti registrare nei fatturati delle aziende produttrici del Piceno, quello che è catalogato come “Altri prodotti alimentari”, ovvero produzione di pasti e piatti pronti, dolci, confetture e alimenti dietetici. Dal 2010 al 2015 l’export di questi prodotti ha avuto un’impennata del 246 per cento. Buon risultato anche dei prodotti “da forno e farinacei”: più 162 per cento. Quindi vini e spumanti: più 191 per cento in 5 anni.
– IL SUPPORTO DELLA CNA A CHI PRODUCE ECCELLENZA ALIMENTARE: GIOVEDI’ 28 (ALLE ORE 17,30) IN CAMERA DI COMMERCIO ESPERTI NAZIONALI E LOCALI HANNO TRATTATO  IL TEMA DELLE NUOVE NORME SULL’ETICHETTATURA CONTENUTE NEL “LIBRO DEGLI INGREDIENTI”. Tutto ciò che produttori e consumatori hanno alla Cna nel sondaggio è diventato oggetto di un focus specifico all’interno del seminario “Ti scrivo e ti dico cosa mangi”, titolo dell’appuntamento che la Cna di Ascoli Piceno – settore Agroalimentare – ha voluto dare all’incontro  nella Sala Gialla della Camera di Commercio di Ascoli Piceno. Gli esperti nazionali presenti hanno risposto ai quesiti inviati alla Cna, mentre l’argomento centrale trattato nel seminario è stato legato al “Libro degli ingredienti”, ovvero il registro previsto dalla nuova normativa sugli alimenti che punta a una più capillare e meticolosa informazione dei consumatori riguardo gli ingredienti usati per i cibi. “Questo libro è un onere in più per le impresa – spiega Isabella Mandozzi, responsabile di Cna Alimentare e imprenditrice dell’oleificio Silvestri Rosina di Spinetoli – ma, se ben interpretata e affrontata, anche un importante strumento di promozione e marketing grazie al quale le aziende che producono eccellenza e rispettando tutte le regole possono trarne il giusto riconoscimento”.
“Nel seminario – aggiunge Francesco Balloni, direttore provinciale della Cna – non si è parlato solo delle nuove norme sugli ingredienti ma di tutto quello che la normativa e le imprese stanno facendo per rispondere alle esigenze dei consumatori in termini di qualità e tutela della salute, a cominciare dalla presenza di allergeni. E per dare ancora più forza a questa azione di qualità intrapresa dalle nostre piccole imprese abbiamo voluto lanciare un sondaggio online per monitorare le difficoltà incontrate dai produttori e le aspettative dei consumatori”.
“Ci sono medie e piccole imprese di questo settore – conclude Luigi Passaretti, presidente provinciale della Cna Picena – che operano già da tempo in questa direzione di qualità e di grande attenzione riguardo le molteplici esigenze dei consumatori. Non a caso nel convegno porteremo esempi di grande attualità, come quella della produzione di pane nero al carbone vegetale. Una produzione che va monitorata con attenzione per evitare che si inneschino meccanismi di manipolazione con l’uso non di ingredienti naturali ma di additivi e coloranti che al pane danno solo ed esclusivamente il colore scuro. Facendo sì che non possa essere classificato come pane ma come prodotto della panetteria fine”.
Questi i relatori presenti al seminario. Inizialmente i saluti del presidente provinciale Cna, Luigi Passaretti; del direttore provinciale, Francesco Balloni; e della presidente di Cna Alimentare, Isabella Mandozzi. Poi gli interventi tecnici: Emanuele Boselli e Massimo Mozzon (professori associati di Scienze e tecnologie alimentari dell’Università Politecnica delle Marche), Maria Pia Miani (Cna Interpreta); Benedetta Rosetti (Asur Marche); Gabriele Rotini (Responsabile nazionale di Cna Alimentare).

Nel corso del seminario della Cna alla Sala Gialla della Camera di Commercio – per il settore Alimentare – è stata organizzata una degustazione di prodotti tipici del territorio: olio, tartufi, vino e prodotti da forno. Hanno collaborato a questo momento promozionale e di “gusto piceno” alcune aziende associate alla Cna di Ascoli: Coffee Hour, Oleificio Silvestri, Azienda agricola Pantaleone, Feliziani Tartufi, Confettificio Corvaro, Molitoria Coccia, Forno Fazzini, Antico Molino Santa Chiara di Castelli Amedeo.

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