IL PATENTINO ITALIANO TERMICO, LA CERTIFICAZIONE DEI TECNICI DEL CALDO ENTRA IN VIGORE IL 26 SETTEMBRE 2015: PARTECIPAZIONE E INTERESSE AL SEMINARIO ORGANIZZATO DALLA CNA IMPIANTISTI DI ASCOLI PICENO

Il 2015 sarà dunque l’anno dell’obbligo di possesso del patentino per tutti coloro che fanno installazione, manutenzione e progettazione di caldaie sotto e sopra i 35 kw. Il riferimento è la norma UNI 11554:2014 sulle figure professionali operanti sugli impianti a gas, norma elaborata sotto la competenza del CIG, Comitato Italiano Gas. Tale norma prevede requisiti di conoscenza, abilità e competenza. La norma diriferimento UNI 11554 è relativa a: “Attività professionali non regolamentate – Figure professionali operanti sugli impianti a gas di tipo civile alimentati da reti di distribuzione- Requisiti di conoscenza, abilità e competenza”.Questa norma riguarda gli operatori di settore che dovranno ottenere una specifica certificazione, per l’ottenimento della quale è consigliabile seguire un percorso formativo. La norma definisce i requisiti di conoscenza, abilità e competenza delle figure professionali operanti sugli impianti a gas di tipo civile alimentati da reti di distribuzione, ossia coloro che provvedono agli interventi di progettazione, installazione, rimozione, ispezione, collaudo, prova o verifica, messa in servizio, manutenzione in relazione anche ai profili specialistici: profilo A (responsabile tecnico), profilo B (installatore) e profilo C (manutentore).
Per quanto riguarda le portate termiche vengono definiti di primo livello gli impianti aventi apparecchi di portata termica nominale singola maggiore di 35kW o complessiva maggiore di 35kW se installati in batteria e alimentati ad una pressione maggiore di 0,5 bar.
Appartengono al secondo livello invece gli impianti che presentano apparecchi di portata termica nominale non maggiore di 35kW. I candidati, per potersi certificare, dovranno dimostrare di possedere le conoscenze, abilità e competenze previste per lo specifico profilo professionale. In particolare, l’installatore dovrà essere in grado di effettuare la realizzazione e messa in servizio degli apparecchi predisponendo la relativa documentazione. Il manutentore dovrà essere abile nella manutenzione ordinaria e straordinaria e nella compilazione della relativa documentazione. Il responsabile tecnico dovrà possedere un’esperienza dimostrabile di compilazione e firma della documentazione prevista dalla legislazione vigente in materia di impianti a gas per le attività di installazione, manutenzione, verifica/collaudo, e dovrà dimostrare di possedere le competenze necessarie per la progettazione degli impianti e la pianificazione degli interventi manutentivi.
E’ inoltre stata emanata la “Prassi di Riferimento UNI” (Raccomandazioni per la certificazione di terza parte secondo UNI (E01089400) – Figure professionali operanti sugli impianti a gas di tipo civile alimentati da reti di distribuzione – Requisiti di conoscenza, abilità e competenza), che sarà utile alla valutazione della conformità in relazione ai requisiti della legge relativamente alle figure professionali operanti sugli impianti a gas di tipo civile. E’ importante comunque attribuire grande importanza ad un percorso formativo e di certificazione che renderà gli operatori del settore qualificati e competenti.

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