Cambiano nome gli aiuti che il Governo sta preparando per le categorie danneggiate economicamente dalle chiusure imposte per fronteggiare il Covid. Al centro dei provvedimenti anche la “pace fiscale” e i “bonus” per attività, partite iva e professionisti

Cambiano nome gli aiuti che il Governo sta preparando per le categorie danneggiate economicamente dalle chiusure imposte per fronteggiare il Covid. Al centro dei provvedimenti anche la “pace fiscale” e i “bonus” per attività, partite iva e professionisti

Il “decreto Ristori” chiude la sua serie in anticipo – l’esecutivo Conte aveva ipotizzato il quinto provvedimento – e al suo posto, ci si sta orientando per un ‘Decreto Sostegno’ in quella che appare come una discontinuità tra i due governi. I ministeri starebbero lavorando alle misure che poi saranno inserite e selezionate dal ministero dell’Economia nel testo definitivo atteso, molto probabilmente, per l’inizio della prossima settimana.

La pace fiscale torna protagonista, non solo per la scadenza del primo marzo 2021, ma anche per le novità in cantiere con il Decreto Sostegno, l’ex Ristori 5.
Il dossier delle cartelle resta uno dei più spinosi. Il primo marzo è non solo la scadenza delle sette rate della rottamazione ter delle cartelle e del saldo e stralcio, ma anche della ripresa delle attività di notifica da parte dell’Agenzia delle Entrate Riscossione e della ripartenza dei termini per pagare i debiti congelati dallo scorso 8 marzo.

Nel decreto Sostegno, che potrebbe essere approvato a metà della prossima settimana, si punta ad inserire una proroga “postuma” delle rate della pace fiscale in scadenza il primo marzo 2021, tecnicamente una rimessione in termini. In parallelo, si valuta lo stralcio dei debiti fino a 5.000 euro, affiancato ad una nuova rottamazione delle cartelle con partenza dal mese di giugno. I carichi interessati dalla nuova definizione agevolata sarebbero quelli relativi a cartelle emesse dal 2015. Riprendendo lo schema ormai rodato dalle varie rottamazioni, ad essere cancellati sarebbero in tal caso gli interessi e le sanzioni maturati nel corso degli anni.

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