AUTOTRASPORTO ED EMERGENZA COVID-19: I TEMI TRATTATI DALLA CNA FITA NELL’INCONTRO CON IL MINISTRO DE MICHELI. AGGIORNAMENTO SULLE “CISTERNETTE”: LA SOSTANZA NON CAMBIA, DAL PRIMO GENNAIO 2021 OBBLIGO DI COMUNICAZIONE DEGLI IMPIANTI ESISTENTI

AUTOTRASPORTO ED EMERGENZA COVID-19: I TEMI TRATTATI DALLA CNA FITA NELL’INCONTRO CON IL MINISTRO DE MICHELI. AGGIORNAMENTO SULLE “CISTERNETTE”: LA SOSTANZA NON CAMBIA, DAL PRIMO GENNAIO 2021 OBBLIGO DI COMUNICAZIONE DEGLI IMPIANTI ESISTENTI

Si è svolta in videoconferenza l’incontro fra il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), Paola De Micheli e le Associazioni di categoria dell’autotrasporto. All’ordine del giorno, un confronto sulle misure per la categoria contenute nel Decreto Legge n. 34 del 19 Maggio 2020, c.d. “rilancio” nonché sulle principali rivendicazioni attese dal settore. Un confronto proficuo, se non altro ai fini di un chiarimento su diverse tematiche che stavano assumendo connotati un po’ grigi. In estrema sintesi, di seguito si riportano i chiarimenti forniti dalla Ministra sui principali temi discussi.
TEMPI DI PAGAMENTO. È già stata scritta la norma e sarà inviata alle associazioni prima della sua emanazione che potrebbe avvenire tra circa 30 giorni.
VALORI INDICATIVI DI RIFERIMENTO. Dopo aver concordato con l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato le “linee guida” per la loro ripubblicazione, un gruppo di tecnici incaricati dal MIT, sta elaborandoli e saranno sottoposti preventivamente alle associazioni prima della loro ripubblicazione; tempi molto brevi, nell’ordine di settimane.
CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO (art. 25, D.L. n. 34 /2020). Considerato che le associazioni lamentano il fatto che la riduzione del fatturato di 1/3 sia troppo alta, il MIT è disponibile a proporre al MEF modifiche che però abbiano oggettivi riscontri sul piano fiscale; può essere presa in considerazione anche una riduzione minore al 33%, ad ipotesi il 20%. In questo caso però, ammesso che passi, ci deve essere la consapevolezza che essa sarà per tutti e quindi essendoci più soggetti che ne beneficiano, le risorse e gli importi pro-capite diminuiranno.
INCREMENTO DI 20 MILIONI DI EURO DEL RIMBORSO PER I PEDAGGI (art. 210, D.L. n. 34 /2020). E’ stato chiarito che l’importo sarebbe utilizzato nel 2020, con i rimborsi che saranno previsti a Giugno. Dai calcoli dei tecnici del MIT, si tratta di un incremento che vale € 112,00 – 143,00 a mezzo immediatamente fruibile. Se però ci sono proposte alternative, immediatamente fruibili, sulle quali c’è unanimità di consensi, il MIT è disponibile a prenderle in considerazione.
INVESTIMENTI 2020. È stato firmato il decreto è quindi a breve le risorse saranno disponibili con i criteri e le modalità già stabilite.
TEMPI DI GUIDA E RIPOSO. Dal confronto effettuato con gli altri Paesi dell’UE emerge che l’Italia è la nazione dove si viaggia di più e pertanto risulta difficile intervenire.
FORMAZIONE A DISTANZA. Dal 3 Giugno si ritorna alla situazione esistente ante coronavirus; in questa fase non si può fare di più perché ci sono delle indagini in corso.

CISTERNETTE
Entro il 1 gennaio 2021 “Comunicazione” e non denuncia: la sostanza non cambia. In Gazzetta Ufficiale stato pubblicato il decreto legge 19 maggio 2020, n. 34, recante: “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19” che contiene anche disposizioni di specifico interesse nei distinti settori dell’accisa. Per quanto ci riguarda, siamo in grado, ancora nella fase definitiva di conversione in Legge del decreto in parola, di segnalare intanto, come peraltro ribadito della circolaer n. 8/2020 dell’Agenzia delle Dogane, che i termini previsti entro il 30 giugno vengono differiti al 1 gennaio 2021 per quanto riguarda gli obblighi di segnalazione delle cosiddette “cisternette” (non è più denuncia con contestuale richiesta di licenza fiscale) all’Agenzia e di contabilizzazione dei prodotti stoccati.
Ricordiamo che tale adempimento riguarda:
– i depositi privati di prodotti energetici aventi capacità superiore a 10 mc e fino a 25 mc,
– gli impianti di distribuzione privati aventi capacità superiore a 5 mc e fino a 10 mc.
La richiesta di eliminazione di un tale obbligo e di ripristino delle attuali modalità non è stata accolta, seppure si passi da un “obbligo di denuncia” con rilascio di licenza fiscale d’esercizio ad un “obbligo di comunicazione” che produce il rilascio di una numerazione identificativa dell’impianto privato.
L’Agenzia delle Dogane, nella citata circolare n. 8/2020 sul tema scrive quanto di seguito: “…La lettera b) del medesimo comma [ndr. comma 2 art. 130] costituisce un corollario del differimento previsto con la lettera a) del comma 1, in quanto viene temperato l’obbligo di denuncia introdotto a carico dei depositi di capacità superiore a 10 e fino a 25 metri cubi e
degli esercenti apparecchi di distribuzione automatica di carburanti per usi privati, agricoli e industriali di capacità superiore a 5 e fino a 10 metri cubi, prevedendo in luogo della licenza di esercizio una comunicazione di attività con attribuzione di un codice identificativo. Si coniugano in tal modo le esigenze di censimento degli operatori da parte dell’Amministrazione finanziaria con le necessarie semplificazioni procedurali e riduzione degli oneri per le imprese. Viene confermato l’obbligo di tenuta del registro di carico e scarico seppure con le modalità semplificate di cui alla determinazione n. 240433 del 27 dicembre 2019, pubblicata sul sito dell’Agenzia il 30 dicembre 2019”.

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