ASCOLI PICENO, LE LAVANDERIE RISCHIANO LA SCOMPARSA, SOPPIANTATE DA QUELLE A GETTONI

ASCOLI PICENO, LE LAVANDERIE RISCHIANO LA SCOMPARSA, SOPPIANTATE DA QUELLE A GETTONI

La Cna di Ascoli Piceno  lancia l’allarme per il rischio scomparsa di un settore e soprattutto il rispetto delle norme sul lavoro e delle norme sull’ igiene  e la  sicurezza. Inoltre  il corretto utilizzo dei macXPRESIDENZA-luigi-passarettichinari e dei prodotti a tutela degli addetti e dei consumatori.

 Ascoli, lavanderie a rischio scomparsa. Il grido d’allarme è stato lanciato dal Presidente e dal Direttore Cna di Ascoli Piceno Luigi Passaretti e Francesco Balloni. A mettere in pericolo le  attività di tintolavanderie, col rischio di disperdere per sempre la  professionalità degli artigiani è il moltiplicarsi delle lavanderie self service, che troppo spesso non rispettano le regole e le limitazioni previste per questo tipo di imprese”.

Francesco Balloni Direttore Cna Ascoli Piceno  fa un’analisi sui numeri “Guardando i numeri nella provincia di Ascoli Piceno le lavanderie tradizionali erano 111 nel 2009 e nel 2016 sono scese a 95 mentre  nello stesso periodo si sono mistificate all’ interno di questi dati i numeri delle lavanderie industriali che registrano un – 17 dal 2009 al 2016 mentre crescono con il segno positivo le sole lavanderie self-service + 6 dal 2009 al 2016”.

 “ Per evitare che le lavanderie continuino a chiudere ed ad abbandonare i nostri centri storici, facendo venir meno un servizio ed un rapporto fiduciario con la clientela  che non possono  essere sostituiti dalle lavanderie a gettone,” precisa Luigi Passaretti Presidente Cna Ascoli Piceno “Ci siamo mossi anche a livello regionale affinchè le tintolavanderie ascolane e ancor più marchigiane associate alla Cna che rispettano le norme sul lavoro e delle norme sull’igiene  e la  sicurezza, siao salvaguardate e con le istituzioni e gli organi ispettivi verificheremo  il corretto utilizzo dei macchinari e dei prodotti a tutela degli addetti e dei consumatori.”

“Preoccupazione anche per il calo di commessa che si sta verificando in questi ultimi periodi che può far generare anche nuova disoccupazione in un territorio che vive una situazione molto difficile”_ queste le parole Alessandrina Tanzi del settore servizi alla comunità in rappresentanza delle lavanderie Cna di Ascoli Piceno.

Tintolavanderie Cna Marche e Cna Ascoli Piceno annuncia che verranno prodotte iniziative di sensibilizzazione degli organi di controllo degli Uffici Territoriali del Lavoro, agenzia delle entrate ed uffici comunali attività economiche, nonché nei confronti delle associazioni dei consumatori affinché siano correttamente valutati tutti i rischi correlati all’utilizzo di prodotti e metodologie di lavaggio che possono creare rischi per la salute dei clienti, perché la difesa della professionalità è elemento di sicurezza, correttezza e rispetto delle regole.

ASCOLI PICENO

      2009 2016 VAR.

ASS.

 
9601 9601 Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia 10 5 -5  
96011 Attività delle lavanderie industriali 5 11 6  
96012 Altre lavanderie, tintorie 96 79 –       20  
    totale Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia 111 95 -19  

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